La scuola in cammino: proposte pratiche di cammino nella didattica
Camminare non è soltanto una bellissima attività fisica, ma è uno strumento di apprendimento, di relazione con l’ambiente e quindi di crescita personale. In ambito scolastico diventa un’esperienza significativa di movimento che favorisce autonomia, consapevolezza, socializzazione, educazione ambientale e sociale (cittadinanza attiva) anche per la sua accessibilità.
Normativa italiana
- Indicazioni Nazionali 2025: esperienze di Outdoor Education e anche di promozione alla salute attraverso una mobilità attiva e costante.
- Carta Europea dello Sport del 2021: l’importanza di una costante attività fisica alla base del benessere psicofisico e sociale.
- EU Physical Activity Guidelines, 20082013: la camminata come uno degli strumenti più accessibili di attività fisica per tutti.
- L’Agenda 2030 con il goal 3 “salute e benessere”: costruire una vita sana, diminuendo la sedentarietà per tutti; goal 15 “vita sulla terra” e goal 11 “città e comunità sostenibili”: necessità di costruire e mantenere città sicure, inclusive e sostenibili.
- Linee Guida OMS 2020 e il Piano Gappa: svolgere almeno 60 minuti di attività fisica moderata, come la camminata e limitare l’inattività.
Proposte pratiche
- Camminata alla scoperta delle proprie abilità motorie
Camminata allenante in base agli obiettivi prefissati.
Interdisciplinarità: scienze, educazione fisica (scienze motorie), geografia, tecnologia, storia, matematica
Strumenti: cardiofrequenzimetri, Google Fit, Strava, Google Sheet per grafici
Conoscenze: funzionamenti dei propri apparati e meccanismi energetici; il concetto di frequenza cardiaca a riposo, massima e di VO2max; importanza di uno stile di vita attivo e sano; la tecnica della camminata in base al terreno; la sicurezza in ambienti outdoor; l’ambiente antropico o naturale in cui si svolge l’attività; la storia del territorio; conoscere varie tipologie di mappe; conoscere Google Fit per registrare la FC.
Abilità: saper calcolare le zone cardiache, ovvero la frequenza cardiaca che ci aiuta a capire lo sforzo e quindi ad allenarci; sapere quale meccanismo energetico è coinvolto maggiormente nell’attività; saper dosare lo sforzo in base alle proprie potenzialità; raccogliere dati sui vari parametri e rielaborarli con medie e indicatori (dashboard di frequenza cardiaca rilevata in base alla pendenza, al percorso; intensità con scala di Borg); saper determinare il consumo energetico dell’attività (MET); sapersi comportare nella natura con rispetto; sapere usare e creare mappe e cartine con Google my maps.
Competenze attese: migliorare l’efficacia cardio-respiratoria; acquisire consapevolezza del concetto di benessere; saper analizzare i dati raccolti in gruppo (FC a riposo, FC media, FCmax raggiunta e dove, tempi di recupero, valori max e minimi); migliorare la consapevolezza di sé.
Compito di realtà: creare un percorso allenante nel territorio esplorato, con foto dei punti significativi, adattato ai dati raccolti, alle caratteristiche della classe e all’obiettivo (es. 60-70% FCmax).
Contenuti: vari percorsi di trekking.
- Camminata consapevole
Questo tipo di camminata permette di svolgere un’attività motoria concentrandosi su sé stessi e sull’ambiente che ci circonda. Non diventa importante raggiungere un punto definito, ma vivere il momento attraverso un’immersione in noi stessi a contatto con il mondo che ci circonda, percependo le nostre sensazioni. Secondo una ricerca dell’International Journal of Exercise Science del 2024, camminare è fondamentale per contrastare ansia e stress, anche con sessioni brevi di 30 minuti. Cosa possiamo organizzare per i nostri discenti?
Scegliamo un sentiero vicino a scuola e iniziamo a camminare lentamente, ognuno seguendo il proprio ritmo, concentrandosi sul proprio respiro, sul proprio corpo in movimento (focalizzandosi sul contatto dei piedi a terra, sull’oscillazione delle braccia, sul peso del corpo, sull’ambiente circostante), in completo silenzio. Possiamo chiedere loro di attenzionare i suoni percepiti, gli odori, la flora e la fauna, determinati colori, anche con la nostra guida (sfumature del verde). Possiamo intervallare la camminata silenziosa a piccoli giochi a coppie, dove condividere qualcosa di sé o chiedere loro di elencare animali, piante, tracce, nidi riconosciuti, valorizzando la biodiversità ed educando al rispetto e alla gratitudine. Possiamo far provare loro l’esperienza del mindful eating, facendo portare loro una merenda da condividere, (focalizzandosi sul sapore, l’odore, il colore del cibo), esercizi di meditazione o la lettura di una poesia sul bosco da analizzare insieme.
Conoscenze: la definizione di camminata consapevole e la sua peculiarità, la fisiologia dei vari apparati e dei recettori, il legame tra respirazione e movimento, l’importanza di percepirsi.
Abilità: saper differenziare le varie camminate, sapersi percepire attraverso i vari recettori, gestire il proprio ritmo motorio, controllare i propri movimenti, autoregolarsi.
Competenze attese: consapevolezza di sé; miglioramento dell’attenzione e concentrazione; gestione delle proprie emozioni.
Compito di realtà: creazione di un video sull’esperienza vissuta a gruppi.
- Camminata metabolica
La camminata metabolica, soprattutto nella scuola secondaria di secondo grado, può essere un valido mezzo non solo per migliorare la conoscenza di sé stessi ma anche per far conoscere una nuova attività accessibile a tutti, da praticare all’aperto con ottimi benefici psico-fisici.
Conoscenze: il concetto di camminata metabolica, la sua efficacia e le varie metodologie di allenamento in base ad età, morfologia e obiettivi; conoscere il concetto di MET; la postura della camminata con vari ritmi; la tipologia di esercizi di tonificazione, la loro esecuzione a ritmo, con o senza attrezzi; conoscere la postura, l’esecuzione dell’esercizio e la respirazione; riscaldamento, fase centrale e defaticamento; conoscere l’importanza della musica.
Abilità: saper alternare la camminata con ritmi diversi a esercizi di tonificazione con la giusta esecuzione e postura; saper svolgere un warm-up e un defaticamento; saper creare una playlist in base all’intensità scelta.
Competenze attese: consapevolezza di sé; gestione dello sforzo; rafforzamento dell’autonomia.
Compito di realtà: progettare una camminata metabolica con video dei vari esercizi per la scuola.
Per tutte le proposte la valutazione, formativa e sommativa, sarà con griglie di osservazione, rubriche, diari di bordo (autovalutazione).
Bibliografia
- Linee Guida ACSM
- Linee Guida “Camminata metabolica”
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L'autrice:
Chiara Burgassi è docente di scienze motorie da oltre 20 anni, specializzata nella didattica inclusiva per l’unicità; è Responsabile Regionale scuola FIB dal 2024 e Formatrice FIB per docenti dal 2023. Per la casa editrice G. D’Anna è autrice del libro L’Unicità in movimento pubblicato nel 2026. È Relatrice nei convegni per la formazione docenti con Loescher D’Anna dal 2025 e Relatrice Adisef Prato e Atief-Capdi nel 2024. È Autrice di articoli nella rivista “Educazione fisica” Capdi dal 2024.
Amante del proprio lavoro e sempre alla ricerca di orizzonti di significato.